lunedì 9 febbraio 2009

io odio...


... quelli che hanno un account su facebook da due settimane ed hanno già superato i 300 amici.

(vero, sister? Tanto è tutta gente che ha avuto pietà di te... lol! )

Dabria Tiann è mia lettrice fissa


é con orgoglio che annuncio la mia prima lettrice fissa.

Magari sarà anche l'ultima, ma almeno finiamo in bellezza.

applausi per Filumena Marturano!


I miei complimenti per chi ha richiesto la Filumena Marturano di Scarpetta.

Prego contattare la redazione per ritirare un ricco premio.

sabato 7 febbraio 2009

Ivan Granatino & Franco Ricciardi - A' storia e' Maria


era da tempo che i neomelodici napoletani non producevano una canzone così intensa e potente.

Ho visto Franco Ricciardi invecchiare con la sua faccia da guappo coperta da cerone, il suo look fuori moda e... ed è invecchiato bene. Incredibile.

guardatela, sentitela.


questa canzone mi ricorda, per certi versi, la canzone Aida di Rino Gaetano.

A gente dice che Maria non è mai nata, che l'hanno inventata per scrivere canzoni...

Deve essere così che nascono i cult. Io potrò dire: c'ero, fin dal principio.

martedì 3 febbraio 2009

Avvocato Spadaccino


un altro nickname di Fanpublishing è Avvocatospadaccino, se Vi chiedete il perchè di questo nick (tra l'altro suggerito "inconsapevolmente" da Gamberetta http://fantasy.gamberi.org/ ) è presto detto: viene dal libro "I colori dell'acciaio", primo volume di una saga fantasy di Parker, attualmente non disponibile in commercio.
IO NON L'HO LETTO, SE QUALCUNO DI VOI NE HA UNA COPIA, ME LA PRESTA/VENDE/SCANNERIZZA?
lauta ricompensa.

La trama è questa:
Nella città di Perimadeia le questioni legali venivano risolte in duello e perciò gli avvocati erano in realtà provetti spadaccini. Ma Bardas Loredan era stanco di vendere la sua lama per denaro. Sfuggito miracolosamente alla morte durante una causa, aveva deciso di ritirarsi e aprire una scuola di scherma. Peccato che il destino non fosse d'accordo. I barbari delle pianure pensavano di aver trovato il modo di espugnare la grande capitale, e Temrai, il loro nuovo signore della guerra, aveva cinto Perimadeia d'assedio. Chi altri poteva salvare la città dalla catastrofe e la sua popolazione da una carneficina se non l'ultimo superstite dell'armata di Maxen Pitchfork, il generale che con un piccolo esercito aveva tenuto alla larga per decenni i barbari?

lunedì 2 febbraio 2009

Vi presentiamo Eduardo Scarpetta


Eduardo Scarpetta, commediografo. Sta arrivando.

domenica 1 febbraio 2009

Fanpublishing ama Loredana Simioli di amore casto e segreto


Da più di dieci anni Fanpublishing ama l'artista Loredana Simioli di amore casto e segreto.

Ai tempi del primo Telegaribaldi - trasmissione televisiva storica di Lino D'Angiò ed Alan De Luca - una bella mattina, molto molto presto, faccio colazione al bar di Piazza Bellini, il viso sfatto dal sonno (m'ero appena svegliato). Saranno state le sei del mattino, più o meno, quando i cornetti sono caldi senza metterli nel miocroonde e ti ripeti che è bellissimo svegliarti presto e dovresti farlo tutte le mattine, per goderti appieno il giorno e poi ovviamente non lo fai più.

Entra Loredana Simioli (non ardirei mai a scriverne solo il nome di battesimo), con ancora addosso parte del trucco di Mariarca (uno dei suoi personaggi più famosi), accompagnata da un paio di persone (gelosia!!!!!!!!!)

é in piedi (bè, altissima non è) a pochi centimetri da me ed aspetta il suo cappuccino.

Poi accade l'impossibile.

Mi guarda.

Con insistenza.

Poi mi guarda ancora.

Con insistenza.

Aveva gli occhi pieni di sonno (se io m'ero appena svegliato, lei non era proprio andata a dormire!), il rimmel carico, la bocca un pò piegata, insomma, per me era bellissima.

Cercavo qualcosa da dire, qualcosa dovevo pur inventarmi, eppure non ci credevo...

mi volto per controllare se magari stesse guardando un altro.

Non c'era nessuno dietro di me.

No, non ci credevo.

Mi volto ancora... c'era la sua borsa dietro di me, stava controllando che non le rubassi niente.

Invece era lei a rubarmi il cuore.

Dieci anni, di più.

Gianni (Gianni Simioli), i miei complimenti per Fattore Napoli, mi piace tantissimo, ma se non dai più spazio a Loredana vengo a prenderti per i capelli (lol) fino a via Caracciolo.

Ok, chiusa parentesi.

Ne riparlerò tra altri dieci anni.




nella foto Loredana Simioli che ride di me.




Fate il Sondaggio!


A Lei non sono riuscito a convincerla.

Ma Voi votate! Il Sondaggino è a fondo pagina!

Neanche Bossi ha mai letto Scarpetta


Se non conoscete Scarpetta, tranquilli, neppure Bossi ha mai letto Scarpetta, eppure è felice e contento.

Turco Napoletano


avrete forse visto questo famoso film di Totò (1953), intitolato appunto " Un Turco Napoletano ", tratto da una vecchia commedia di Eduardo Scarpetta.
O forse preferite un'altra commedia Scarpettiana? Che so, " tre pecore viziose ", " il medico dei pazzi "... ?

Eduardo Scarpetta, chi era costui?

Confessiamo di avere fatto una scoperta allucinante.
Ma andiamo con ordine.
Francesco Mastriani è conosciuto da pochi, lo si sapeva.
Cerruti, poi, ancor meno.
Ma Scarpetta!
Eduardo Scarpetta!
Il grande commediografo, padre naturale di Eduardo De Filippo (che proprio per questo portava lo stesso nome... adesso la storia di "Filumena Marturano" vi è più chiara?)
Citiamo dalla nostra solita fonte IBS

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descrizioni
2006

Lo poeto napolitano e canzoni napolitaneScarpetta Eduardo, 2006, Marotta e Cafiero€ 8,00

2003

Feliciello e Feliciella. 'Na guerra fra 'nnammurate Scarpetta Eduardo, 2003, Guida€ 6,00

2002

Cinquanta anni palcoscenico memorie Scarpetta Eduardo, 2002, Tolmino€ 16,00

1999

Francesca da Rimini, da Napoli. Tre esilaranti farsePetito Antonio; De Angelis Salvatore; Scarpetta Eduardo, 1999, Filema€ 7,75

1990

Miseria e nobiltà Scarpetta Eduardo, 1990, Einaudi€ 10,50

un pò poco, non Vi pare?
Ma niente paura, ci siamo qui noi!

Non è questo lo Scarpetta di cui parliamo!!!


venerdì 30 gennaio 2009

non siamo morti!


... siamo stati molto impegnati a combattere gli zombie, come potete vedere.
Non volevano mollarci i libri per trasformarli in ebook.

lunedì 10 dicembre 2007

Appello ai Blogger SIATE CORAGGIOSI


Appello ai Blogger! Se avete un blog che parla di libri, vi piacciono i nostri e-book e volete leggerli gratis... Ebbene, c'è il modo!
Scriveteci e ve ne invieremo uno. Se poi non vi piace o non vi va di leggerlo per fatti vostri o comunque non ne farete una recensione, verremo a prendervi sotto casa... ehm, scherziamo, resteremo amici come prima, anzi magari di più.
Ma siamo sicuri (bè, diciamo piuttosto che lo speriamo) che i nostri e-book vi faranno impazzire...
Il nostro è solo un piccolo progetto amatoriale e lulu è un sito che sfrutta - bene o male, chi siamo noi per giudicare? - la cd. vanity press.
Noi invece usiamo lulu per rimettere in circolo vecchi libri dimenticati ma immeritatamente, in un mondo di memoria corta, soprattutto riguardo i libri.
Un libro non deve temere i roghi, sopravviverà e ne uscirà più forte. Un libro deve temere solo l'oblio.
Il nostro progetto, crediamo, è più forte del book crossing, fenomeno appena nato e già morto, perchè la gente raccatta i libri e li rimprigiona nelle proprie case, magari senza avere la minima intenzione di leggerli, peggio di Gollum.
Appoggiateci, vi costerà quanto un caffè e avrete dei bei libri in cambio.
LIBRI CHE NON SONO PIU' RISTAMPATI DA DECENNI E CHE NON TROVERETE NELLE VOSTRE BELLE LIBRERIE E MEGASTORE, perdonate il maiuscoletto.
Oppure, ancora meglio: imitateci, migliorate quello che facciamo.
Scavate nelle vostre librerie, scannerizzate i volumi ereditati dal nonno!
Coraggio. é la parola giusta. Coraggio.
Un lettore impara a non avere mai paura.
Lettore, mio lettore, sali sulla sedia, sali sul banco, che ti possiamo vedere meglio.

domenica 9 dicembre 2007

il terzo e-book di Fan Publishing

Fan Publishing vi da appuntamento a gennaio, data in cui è prevista l'uscita del nostro terzo e-book.
Si tratterò di un testo fondamentale di storia e filologia, molto conosciuto e pochissimo letto, non ristampato - tranne che per edizioni amatoriali qui e là - dal lontano 1911.
1911!!!!!!!
Erudito, ma di piacevolissima lettura. Con tavole e mappe originali.
Per ora non vi anticipiamo altro, se non che, dopo esserci spinti fino all'Indonesia con il libro di Cerruti, ritorneremo in quel di Napoli. E il prezzo sarà molto, molto interessante (ve l'abbiamo già dimostrato, no? Noi siamo i primi Fan dei libri che proponiamo! Libri che ingiustamente, tra tanto ciarpame, rischiano davvero di essere confinati in poche librerie inaccessibili.)

Nel frattempo vi ricordiamo i nostri due precedenti e-book e dove acquistarli:


1) La cieca di Sorrento, 1842
di Francesco Mastriani
http://www.lulu.com/content/1507675
1,50 euro

2) Fra i cacciatori di teste nell'isola di Nias, 1907
di G.B. Cerruti, Capitano di Vascello
http://www.lulu.com/content/1637012
1 euro

Sottolineiamo ancora una volta questo dato. Magari siete nella grandissima maggioranza di quelli che non leggono e-book, ma ricordate che questi titoli presentati da Fan Publishing non li trovate in libreria. O avete la fortuna di comprare il libro da un antiquario (e il prezzo sarà sicuramente molto più alto... fatto sta che è bello possedere un libro vecchio quasi antico) o lo scaricate da noi, ad un prezzo davvero ragionevole.
1 euro! 1,5 euro!
Quanto un caffè, un quotidiano, un cappuccino!

AGGIORNAMENTO: LA PREVISTA PUBBLICAZIONE DI NAPOLI GRECO-ROMANA DEL GRANDE CAPASSO è PER IL MOMENTO SOSPESA. IL TERZO EBOOK FAN SARà CON TUTTA PROBABILITà UNA COMMEDIA DI SCARPETTA. QUALORA FOSTE COMUNQUE INTERESSATI A CAPASSO, MANDATECI UNA EMAIL E CERCHEREMO DI ACCONTENTARVI.

sabato 8 dicembre 2007

fanpublishing@gmail.com

Il numero di accessi è superiore alle nostre più rosee aspettative e anche le vendite degli e-book procedono bene, è venuto quindi il momento di svelarvi il nostro indirizzo e-mail, che, con non molta fantasia, è:

fanpublishing@gmail.com

scriveteci!

giovedì 6 dicembre 2007

Vita e avventure del Capitano G.B. Cerruti

Vite e avventure del Capitano di vascello Giovanni Battista Cerruti
di Fan Publishing
http://fanpublishing.blogspot.com/

In una delle prefazioni al suo fortunato “Heart of Darkness”, Conrad raccontava che da giovanetto osservava delle carte di esploratori che mostravano in larghe macchie bianche le parti inesplorate.
Da adulto, però, le mappe s’erano riempite di macchie nere. Ed è proprio in una di queste pozze oscure che ambientò la storia dello sfortunato Kurtz e del suo libro perduto: “la relazione sullo stato di civilizzazione degli indigeni”, degna di figurare nella biblioteca immaginaria di Borges. Forse il primo libro – peraltro eccellente – dove l’Occidente comincia a guardarsi l’ombelico ed a sentire opprimente il “fardello dell’uomo bianco.”
Per quanto pressocchè coevo, Cerruti è di tutt’altra pasta.
Cerca il guadagno facile, la speculazione che però gli sfugge sempre, perché ci sono sempre persone più furbe e svelte di lui.
Almeno a leggere i suoi resoconti di viaggi, redatti molti anni dopo i fatti, con gran dose di fantasia e molto concedendo ai pruriti del lettore pantafolaio, la sua dimensione Cerruti la trovava perfettamente con gli indigeni, dipinti come bambini sciocchi e pericolosi.
Niente più, niente di meno, farà Wallace nel suo ciclo africano del commissario coloniale Sanders e nei romanzi di avventure di Mason (le quattro piume, la strada, etc.) Entrambi autori con un curriculum autentico da uomini delle colonie.
Buona lettura, quindi e attenti alle zagaglie, alle cerbottane con dardi avvelenati, alle mazze da guerra, ai serpenti e ad altri mille animali pericolosi.
Cerruti usa un linguaggio guascone, che non deve trarvi in inganno, l’isola di Nias non era un posto per donnicciole.
Usate molta prudenza e non dimenticate una pipa. Il trucco potrebbe funzionare ancora e vi ritrovereste Re dei terribili Sakai ad amministrare salomonicamente la giustizia tra cacciatori di teste.
***
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dov'è l'isola di Nias, Indonesia


L'Isola di Nias



L’isola di Nias
Nelle foto, uno scorcio dell’isola di Nias prima e dopo lo Tsunami del 2004.
L’isola di Nias si trova ad ovest della grande isola di Sumatra ed appartiene all’Indonesia. Popolata da gente fiera, ostile ai missionari dapprima ed ai funzionari giavanesi poi, è tornata di recente alla ribalta mondiale per essere stata investita dallo Tsunami del 2004 ed essere stata l’epicentro del tremendo terromoto del 2005, chiamato appunto “terremoto di Nias” . Oggi Nias non è più un Paradiso di surfisti.

Chi era Giovanni Battista Cerruti

Chi era Giovanni Battista Cerruti
Ligure – nacque a Varazze il 28.11.1850, non ancora Italiano, ma suddito del Regno di Sardegna - , figlio di agiati commercianti, gettò tutte alle ortiche per seguire il richiamo del mare, da sempre così prepotente in quella striscia di terra su cui poggia lo Stivale. Si imbaraca come mozzo, passa da nave a nave, senza riuscire a tenere un lavoro a lungo. I primi viaggi lo portarono in Sud America, ma il suo destino, anche fatale, era in un altro Sud, il Sud-Est Asiatico, tra l’Olandese Indonesia e le britanniche colonie di Singapore e Malesia.
Proprio in Malesia sarebbe morto, anni dopo, nel 1914, per male intestinale, forse appendicite, forse assassinio.
Varazze, Litografia.
Aveva scoperto miniere di stagno, era bravo a trovare, ma un pessimo speculatore. Veniva sempre qualcuno più in gamba a rilevare l’affare. Nel 1906 – 1907 da alle stampe i suoi unici due libri, oggi si chiamarebbero “istant-book”.
“Nel paese dei veleni dei Sakai” e “Fra i cacciatori di teste nell’isola di Nias.”
Si dice che dei primi, i temibili Sakai, divenisse persino Re. Grazie alla sua pipa che salvò lui e la sua spedizione dal massacro. Il cosidetto “fardello dell’uomo bianco”, coniato da Kipling, non gli pesava.
L’Italia era ancora una nazione giovane, fanciullesca e cercava il suo posto al sole. Così Cerruti.
Non ebbe fortuna, e neppure l’Italia.
Ma, alla faccia dell’autoderminazione dei popoli, valeva la pena tentare!